2018

A cinquant’anni di distanza sarebbe possibile oggi un altro ’68? Potrebbe rinascere un sommovimento così audace e dissacrante, incarnazione simbolica di una frattura tra passato e futuro, in cui conta nient’altro che essere travolti ...

nella immanenza di un presente fremente e disinibito? Perché di questo si discute ad ogni decennale. Ancora di recente si è scritto molto sul tema, con contributi di riflessione e di analisi tra cui il libro di Paolo Pombeni “Che cosa resta del ’68”, mentre la rivista MicroMega gli ha dedicato due interi volumi di approfondimenti e avvincenti ricordi personali dei protagonisti del tempo.
Sono stati anni in cui si sperimentava e si presidiava una nuova autoconsapevolezza, anni di ribellione certo, di acerrima guerriglia e proverbiali scorribande per le strade, di occupazioni delle Università, delle fabbriche, giorni di tumulti e di rivolta globale contro un sistema di potere ingessato e sordo ad ogni dinamica innovativa, contro una cultura dominante rigida e soffocante, un sistema d’istruzione chiuso e inaccessibile, permeato di un sapere tradizionalista, una didattica  aspramente curiale:  complici di un sistema di valori e tabù stantii entro cui evaporava un rispettoso e languido conformismo, espressione vincolante di una società impacciata che ostacolava ogni cambiamento.
Che piaccia o meno gli esaltanti avvenimenti di quegli anni tanto formidabili (per citare un titolo caro a Mario Capanna), in cui non mancarono episodi drammatici e tristemente noti, suonarono la sveglia in tutto il mondo occidentale mettendo in discussione la spinta militarista americana sfociata con la guerra in Vietnam, lo sviluppo industriale che tendeva ad opprimere, alienandolo, il  lavoro nelle fabbriche, un sistema capitalistico invasivo, che plasmava in un surrogato di modernità artificiosa il nuovo individuo frustrato dal promettente piacere consumistico.
Si inizia anche ad immaginare, con una fiducia ed una speranza illimitata, il proprio futuro come possibilità, per evitare di essere fagocitati in un presente angusto e perbenista. Era come cavalcare una eresia, come immergersi in un sogno appagante, come svegliarsi dal torpore millenario del tran tran quotidiano per sentirsi inseriti in un nuova coscienza collettiva, come si chiamava allora, protagonisti di un entusiasmante movimento in perenne avanzamento: come una pluralità spontanea e ribelle di visi e di voci appassionati lanciarsi sul tetto del mondo spinta dal vento che rumoreggia fresco e trasgressivo.
Niente a cui dover rinunciare, tutto da pretendere nell’immediato, senza aspettare oltre; una richiesta impaziente di vita e di rinascita, una magnifica utopia che ha lasciato segni indelebili soprattutto sul piano dell’acquisizione di spazi sino ad allora sconosciuti e impenetrabili di libertà e di partecipazione. Ci si appropria di nuove conoscenze, si sviluppano nuovi linguaggi e tecniche di comunicazione sempre più galvanizzanti. Si aprono scenari culturali inaspettati, si ricercano nuove forme artistiche, cambiano istintivamente i gusti musicali per cui in una manciata di secondi Io tu e le rose di Orietta Berti viene oscurata da La guerra di Piero di De Andrè.
Si prova a pensare con la propria testa e a parlare in pubblico, ad esporsi, a confrontarsi con una platea attenta e consapevole, a proporsi con un pubblico più vasto di quello a cui si era abituati tra le quattro mura di casa. Compariva la parola parlata come arma dialettica più incisiva, più diretta, veniva preferita la sua corporeità, per dirla con Oriana Fallaci, all’apparente astrattezza della parola scritta. Si immagina un nuovo mondo di relazioni e di fantasie, si insegue una nuova idea ed una nuova visione del mondo in cui la connessione delle esperienze e la fratellanza tra individui distanti e sconosciuti veniva sovrapposta all’appiattimento delle formalità e dei divieti di allora.  
Questo ed altro fu il ’68. Con tutti i suoi errori e le sue esagerazioni naturalmente, come le stupidate degli slogan ossessivi scarabocchiati sui tazebao o la velleitaria presunzione delle masse in cammino. Si è addebitato spesso l’indifferenza e la superficialità delle nuove generazioni con la distruzione dell’imperante sistema di regole e principi educativi, ancora rimpianti da Marcello Veneziani: “millenni di sapere rottamati, consolidati costumi che volavano come stracci”, anche se bisogna pur ricordare che la società del benessere, allora in ascesa, difficilmente si sarebbe adagiata su quell’approccio di impacciato rigorismo, completo di bacchettate sulle mani e punizioni corporali dietro la lavagna. Insomma, almeno per quella generazione di giovani, lo spirito combattivo e l’indignazione contro soprusi e pose autoritarie non è mai mancato, ed in questo il ’68 ha il merito di aver ribaltato il corso della storia, determinando forti cambiamenti sociali e culturali, indelebili evoluzioni sul piano dei costumi, oltre all’emersione di identità altrimenti soffocate e escluse. Viverla per raccontarla, direbbe Marquez. Ed è quello che allora si volle fare. Sarebbe possibile oggi?

(Pubblicato il 14 Marzo 2018 su

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Politica sui Cookie  
Che cos'è un cookie?
Cookie del browser:
I cookie sono porzioni di informazioni che il sito Web inserisce nel tuo dispositivo di navigazione quando visiti una pagina. Possono comportare la trasmissione di informazioni tra il sito Web e il tuo dispositivo, e tra quest'ultimo e altri siti che operano per conto nostro o in privato, conformemente a quanto stabilito nella rispettiva Informativa sulla privacy. Possiamo utilizzare i cookie per riunire le informazioni che raccogliamo su di te. Puoi decidere di ricevere un avviso ogni volta che viene inviato un cookie o di disabilitare tutti i cookie modificando le impostazioni del browser. Disabilitando i cookie, tuttavia, alcuni dei nostri servizi potrebbero non funzionare correttamente e non potrai accedere a numerose funzionalità pensate per ottimizzare la tua esperienza di navigazione nel sito. Per maggiori informazioni sulla gestione o la disabilitazione dei cookie del browser, consulta l'ultima sezione della presente Politica sui cookie.
Utilizziamo varie tipologie di cookie con funzioni diverse. Per maggiori informazioni sui cookie e sulle loro funzioni generali, visita un sito Web informativo come allaboutcookies.org.
Cookie Flash:
I nostri promotori e fornitori di servizi esterni possono utilizzare oggetti locali condivisi, definiti cookie Flash, per raccogliere e archiviare informazioni. I cookie Flash differiscono dai cookie del browser in termini di volume, tipo e modalità di archiviazione dei dati. Gli strumenti di gestione dei cookie disponibili nel tuo browser non sono in grado di rimuovere i cookie Flash. Per maggiori informazioni su come disabilitare i cookie Flash, consulta l'ultima sezione del presente documento relativo alle modalità dei cookie.
Disabilitando i cookie Flash, tuttavia, alcuni dei nostri servizi potrebbero non funzionare correttamente e non potrai accedere a numerose funzionalità pensate per ottimizzare la tua esperienza di navigazione nel sito.
Quali sono i tipi di cookie che possono essere utilizzati?
I cookie che possono essere utilizzati sul nostro sito Web rientrano nelle quattro categorie illustrate di seguito. Queste descrizioni possono aiutarti a stabilire in che modo desideri interagire con i nostri siti Web e altri servizi online.
 
1. Cookie strettamente necessari
Questi cookie sono fondamentali per poter navigare sul sito Web e utilizzare alcune funzionalità. Senza i cookie strettamente necessari, i servizi online che hai richiesto, come il carrello virtuale o l'emissione di fattura alla convalida di un acquisto, non possono essere forniti.
Non è necessario fornire il consenso per i cookie strettamente necessari, poiché sono indispensabili per assicurarti i servizi richiesti.
2. Cookie per le prestazioni
È possibile che da parte nostra (o dei i fornitori di servizi che operano per nostro conto) vengano inseriti dei cookie per le prestazioni nel tuo dispositivo di navigazione. Le informazioni raccolte mediante i cookie per le prestazioni sono utilizzate esclusivamente da noi o nel nostro interesse.
I cookie per le prestazioni raccolgono informazioni anonime relative al modo in cui gli utenti utilizzano il sito Web e le sue varie funzionalità. Ad esempio, i nostri cookie per le prestazioni raccolgono informazioni in merito alle pagine del sito che visiti più spesso e alle nostre pubblicità che compaiono su altri siti Web con cui interagisci, oltre a verificare se apri e leggi le comunicazioni che ti inviamo e se ricevi messaggi di errore. Le informazioni raccolte possono essere utilizzate per personalizzare la tua esperienza online mostrando contenuti specifici. I cookie per le prestazioni servono anche per limitare il numero di visualizzazioni di uno stesso annuncio pubblicitario. I nostri cookie per le prestazioni non raccolgono informazioni di carattere personale.
Un collegamento alla nostra Politica sui cookie è disponibile nella parte inferiore di ciascuna pagina del presente sito Web. Continuando a utilizzare questo sito Web e le sue funzionalità, autorizzi noi (e gli inserzionisti esterni di questo sito Web) a inserire cookie per le prestazioni nel tuo dispositivo di navigazione.
Per eliminare o gestire i cookie per le prestazioni, consultare l'ultima sezione della presente Politica sui cookie.
 
3. Cookie per funzionalità
È possibile che da parte nostra (o dei i fornitori di servizi che operano per nostro conto) vengano inseriti dei cookie per funzionalità nel tuo dispositivo di navigazione. Non condividiamo le informazioni raccolte mediante i cookie per funzionalità con i nostri inserzionisti né con terzi.
Questi cookie sono utilizzati per memorizzare le scelte che effettui (preferenza della lingua, paese o altre impostazioni online) e per fornirti le funzionalità personalizzate od ottimizzate che hai selezionato. I cookie per funzionalità possono essere utilizzati per offrirti servizi online o per evitare che ti vengano offerti servizi che hai rifiutato in passato.
In alcuni casi, possiamo autorizzare inserzionisti o terze parti a fornirti contenuti e altre esperienze online tramite questo sito Web. In questo caso, la terza parte in questione potrebbe inserire i propri cookie per funzionalità nel tuo dispositivo e utilizzarli, in modo analogo a noi, al fine di fornirti funzionalità personalizzate e ottimizzare la tua esperienza d'uso. Selezionando opzioni e impostazioni personalizzate o funzionalità ottimizzate, autorizzi l'utilizzo da parte nostra (e di terzi) dei cookie per funzionalità necessari a offrirti tali esperienze.
Eliminando i cookie per funzionalità, le preferenze o le impostazioni selezionate non verranno memorizzate per visite future.
    
 
4. Cookie promozionali o di targeting
Pubblicità mirata gestita da terze parti
I cookie di pubblicità mirata gestita da terze parti possono essere memorizzati sul dispositivo dell'utente da inserzionisti terze parti, reti pubblicitarie, servizi di scambio dati e analisi di marketing e altri fornitori di servizi.
I cookie per la pubblicità mirata gestita da terze parti raccolgono informazioni sulla navigazione dell'utente sui vari siti web e sui servizi online al fine di visualizzare inserzioni pertinenti sui siti web e sui servizi online nostri e di terze parti. Le reti pubblicitarie possono condividere queste informazioni con gli inserzionisti utilizzando la loro rete. Le informazioni raccolte utilizzando questi cookie per la pubblicità mirata gestita da terze parti non identificano personalmente l'utente.
La nostra promozione mirata
I nostri cookie promozionali mirati vengono inseriti nel tuo dispositivo di navigazione da noi (o dai fornitori di servizi che agiscono per conto nostro).
Possiamo utilizzare questi cookie sui nostri siti Web e in relazione ai nostri contenuti e annunci pubblicitari visualizzati nei siti Web e nei servizi online di terzi, al fine di confermare la tua interazione con i nostri contenuti o promozioni e per mostrarti gli annunci di prodotti che riteniamo potrebbero interessarti. I cookie promozionali mirati raccolgono informazioni anonime.
L'organizzazione che gestisce i cookie (noi o terzi) è tenuta a richiedere e ottenere il tuo consenso. Quando vedi questa icona su annunci nostri o di terze parti, puoi fare clic sull'immagine e visualizzare altri dati sulla promozione mirata, tra cui informazioni su come gestire le opzioni di controllo tramite le impostazioni del browser. Per maggiori informazioni, visita la pagina www.youronlinechoices.eu.
 
Visitatori registrati
Ci riserviamo il diritto di analizzare le attività online dei visitatori registrati sui nostri siti Web e sui servizi online tramite l'uso dei cookie e di altre tecnologie di tracciabilità. Se hai scelto di ricevere comunicazioni da parte nostra, possiamo utilizzare i cookie e altre tecnologie di tracciabilità per personalizzare le future comunicazioni in funzione dei tuoi interessi.
Inoltre, ci riserviamo il diritto di utilizzare cookie o altre tecnologie di tracciabilità all'interno delle comunicazioni che ricevi da noi (ad esempio, per sapere se queste sono state lette o aperte o per rilevare con quali contenuti hai interagito e quali collegamenti hai aperto), in modo da rendere le comunicazioni future più rispondenti ai tuoi interessi.
Se non desideri più ricevere comunicazioni mirate, puoi fare clic sul collegamento per l'annullamento dell'iscrizione, disponibile nelle nostre comunicazioni, o accedere al tuo account per revocare il consenso all'invio di comunicazioni a fini di marketing. Se non desideri più ricevere comunicazioni pubblicitarie personalizzate in base alla tua attività online su questo e altri siti Web, segui le istruzioni sopra riportate (per gli annunci pubblicitari mirati).
 
Abilitazione/disabilitazione di cookie tramite il browser
Esistono diversi modi per gestire i cookie e altre tecnologie di tracciabilità. Modificando le impostazioni del browser, puoi accettare o rifiutare i cookie o decidere di ricevere un messaggio di avviso prima di accettare un cookie dai siti Web visitati. Ti ricordiamo che disabilitando completamente i cookie nel browser potresti non essere in grado di utilizzare tutte le nostre funzionalità interattive.
Se utilizzi più computer in postazioni diverse, assicurati che ogni browser sia impostato in modo da soddisfare le tue preferenze.
Puoi eliminare tutti i cookie installati nella cartella dei cookie del tuo browser. Ciascun browser presenta procedure diverse per la gestione delle impostazioni. Fai clic su uno dei collegamenti sottostanti per ottenere istruzioni specifiche.
Microsoft Windows Explorer
Google Chrome  
Mozilla Firefox  
Apple Safari  
Se non utilizzi nessuno dei browser sopra elencati, seleziona "cookie" nella relativa sezione della guida per scoprire dove si trova la tua cartella dei cookie.
 
Eliminazione dei cookie Flash
Fai clic sul collegamento qui di seguito per modificare le tue impostazioni relative ai cookie Flash.
Disabilitazione dei cookie Flash

La lettura supera la vista

Gli scrittori arabi dicevano che un libro è il migliore e più sicuro amico, collega ciò che è lontano a ciò che è vicino, il passato al presente: il lettore si ferma di continuo in quel che legge con un'attenzione permanente; mentre chi si accontenta di guardare, anche a lungo, non si arresta a nulla. Ecco perchè "la lettura supera la vista" dicevano gli arabi.
(Pietro Citati)

 
 
icona email- MANGIATUTTO
Per inviare un messaggio:
 
 
 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Carmelo Zaccaria

Il libro scritto da Carmelo Zaccaria "Il Potere del web - la Potenza delle fiabe" è stato ripubblicato in una nuova edizione dalla Casa editrice "Il Convivio" 

 

  

In questo libro analizzo e metto a confronto modelli di comportamento e reazioni emotive che animano il bambino nella costruzione della sua personalità, a seconda che siano influenzati dal web o dalle fiabe.

Tra il mondo virtuale dei Bit ed il mondo magico delle fiabe non sembra esserci spazio di condivisione o di compromesso. Oggi certamente la comunità digitale sembra esprimere un approccio mentale più evoluto e innovativo, rispetto ad una concezione ritenuta retrograda delle fiabe, se non fosse che sta delegando le potenzialità dell’intelletto umano ad una macchina. Ed inoltre ritengo che certi valori come l’umiltà, il coraggio, la semplicità, la generosità, l’altruismo, che sono preziosi punti di riferimento del mondo fiabesco, dovrebbero essere maggiormente riconsiderati dal punto di vista pedagogico.

Ce ne sarebbe un gran bisogno, considerate l’inquietudine e la deriva sociale di cui sono vittime gli adolescenti di oggi. Mettere d’accordo il mondo digitale con il mondo delle fiabe, farli convivere, trovando i modi e i tempi giusti di influenzare positivamente, ognuno per la sua parte, lo sviluppo psicologico del bambino, anche se può apparire arduo, è tuttavia uno sforzo supremo che va tentato.

 

 

 

Il racconto di dieci anni di storia

Si intitola “Il tempo migliore – divagazioni sul presente irresistibile e artificioso” il volume di Carmelo Zaccaria uscito per i tipi della Scorpione Editrice. Si tratta di una raccolta di articoli che l’autore ha scritto sugli eventi che hanno segnato l’ultimo decennio.