2018

Le provocatorie scorribande di questi adolescenti imbardati con il rocambolesco appellativo di baby gang confermano la teoria per cui i bambini si nutrono, crescendo, del mondo che li circonda, cioè il mondo degli adulti; e perciò,...

inderogabilmente, quello che trovano se lo prendono, assorbendolo in modo famelico e incessante: se trovano miseria si adattano, se trovano violenza delinquono, se trovano arte e cultura si attrezzano. Non per niente si dice che il loro futuro è nelle nostre mani. I bambini non nascono certo con l’innato gusto della degenerazione, con la fobia astuta e perversa di nuocere a sé stessi e agli altri; persino Lombroso dovette ricredersi negli ultimi tempi sulla reiterata tendenza delle ossa craniche di perseverare le innate attitudini criminali.  Sembra invece particolarmente suggestiva e non priva di fascino l’affermazione del filosofo Michel Serres che “la costruzione dell’identità non procede solo dall’ambiente umano ma anche, forse soprattutto, dalle rocce, dalle acque, e pure dalle piante e dagli animali”.
Insomma guardandoci intorno capiremo meglio le diavolerie delle baby gang. Città caotiche e rumorose, degrado ovunque, comportamenti inquieti e astiosi, incomprensioni sui diritti, titubanza sui doveri; e poi l’angoscia e la precarietà dominante, le quotidiane violenze amplificate nevroticamente dal web, la preminente lotta dell’uno a fregare l’altro, e, su tutto, lo sguardo assente, apatico, inconcludente della politica. Di questa tensione negativa, di questo mondo all’incontrario si nutre la baby gang. Ovunque e non solo a Napoli, o più al Sud che al Nord. Il mal di vivere e il mal di crescere, si insinuano pervicacemente come un maleficio dentro le anime vulnerabili delle nuove generazioni anche attraverso l’indifferenza e l’analisi distorsiva del fenomeno, glissandolo come mania passeggera, continuando a confondere gli effetti con le cause, in certi ambienti invocando miserevoli inasprimenti di carattere repressivo.
Mi è capitato di leggere di recente un breve e ispirato racconto di Michele Scaranello “La corda del violino”, sulla storia di un bambino appartenente ad una comunità zingaresca costretto dal padre a chiedere l’elemosina agli incroci delle strade. Miseria, prepotenza, sopraffazione e decadimento si intrecciano in questo luogo di sofferenza e di torpore da cui è difficile scappare, simile in tutto ad una prigione in cui sottostare. Una mattina il bambino Kavin mentre si mette al lavoro sul marciapiede antistante una scuola assapora il suo destino. Prima resta incantato dal ritmo melodioso e struggente di un violino suonato da un suo compagno di campo, poi viene trascinato dal frenetico vociare della scolaresca che si riversa nelle aule allo squillo della campanella. In preda ad un prodigioso richiamo naturale quella gioviale esultanza fa scoccare dentro Kavin l'irrefrenabile istinto a correre anche lui dentro la scuola, a sedersi sui banchi, a reclamare le stesse attenzioni ricevute dagli altri, per poi lasciarsi esplodere dentro il suo primo sorriso estasiato, il suo primo impulso verso la libertà.
Forse perché l’istruzione anticipa la libertà. Il bambino Kavin, affrontando furibondi litigi e tremende punizioni anche corporali da parte del genitore, riusce finalmente ad ottenere il permesso di studiare e di imparare, trasformando il servile gesto della sua mano sino ad allora aperta nella ricerca di una elemosina, nel piacere straordinario di impugnare, stringendola forte, la sua prima matita che lo porterà, attraverso lo studio, a comprendere e ad amare la vita. “Avevo voglia di scuola, volevo imparare a leggere. Un morboso desiderio di conoscere il mondo attorno a me si schiantò nei miei pensieri”.
Attraverso la scuola il bambino destinato al crimine e al disonore, alla violenza e al torpore grigiastro di una esistenza torbida e disgraziata, si proietta verso la realizzazione di un futuro senz'altro magnifico ai suoi occhi, fatto di mille strade da percorrere e non da un unico incrocio dove sostare. In un mondo in cui turbe di ragazzini sono lasciati incustoditi e abbandonati al loro triste e sottomesso destino di naufraghi dentro i loro quartieri, in cui la scuola ha perso il suo ruolo di traino e sostegno dei sogni e delle fantasiose utopie dei nostri ragazzi,  la storia di Kavin mostra, invece, come sia possibile e auspicabile che dal poco, quasi dal niente, possa nascere e svilupparsi una nuova vita di splendore e di riscatto, sempre che questo segnale sia compreso, incoraggiato, accompagnato.
Cosa sono le baby gang se non ragazzini a cui è stato negato l’amore, la passione per la vita, incapsulati nelle più torride peripezie di strada, spietati,  come solo i ragazzini sanno essere, disperati e dimenticati, senza vocazione e senza progetti, a cui noi adulti non abbiamo dedicato neanche il tempo di un fugace saluto mattutino,  trascurando invece la delicatezza e complessità del loro percorso formativo, privandoli di qualsiasi essenza e legittimazione, lasciandoli soli, infine, nè la problematica incombenza di dover scegliere fra istruzione e depravazione. Molti di loro, spesso, diversamente a Kavin, non hanno ricevuto alcun sostegno, come la comprensione di una madre nè la caparbia insistenza di un maestro, nessun cenno di fiducia su cui potersi aggrappare per potersi orientare verso un avvenire più prezioso. Il mondo degli adulti non li ha aiutati in questa ricerca.

Pubblicato il 02 Febbraio 2018 su  

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Politica sui Cookie  
Che cos'è un cookie?
Cookie del browser:
I cookie sono porzioni di informazioni che il sito Web inserisce nel tuo dispositivo di navigazione quando visiti una pagina. Possono comportare la trasmissione di informazioni tra il sito Web e il tuo dispositivo, e tra quest'ultimo e altri siti che operano per conto nostro o in privato, conformemente a quanto stabilito nella rispettiva Informativa sulla privacy. Possiamo utilizzare i cookie per riunire le informazioni che raccogliamo su di te. Puoi decidere di ricevere un avviso ogni volta che viene inviato un cookie o di disabilitare tutti i cookie modificando le impostazioni del browser. Disabilitando i cookie, tuttavia, alcuni dei nostri servizi potrebbero non funzionare correttamente e non potrai accedere a numerose funzionalità pensate per ottimizzare la tua esperienza di navigazione nel sito. Per maggiori informazioni sulla gestione o la disabilitazione dei cookie del browser, consulta l'ultima sezione della presente Politica sui cookie.
Utilizziamo varie tipologie di cookie con funzioni diverse. Per maggiori informazioni sui cookie e sulle loro funzioni generali, visita un sito Web informativo come allaboutcookies.org.
Cookie Flash:
I nostri promotori e fornitori di servizi esterni possono utilizzare oggetti locali condivisi, definiti cookie Flash, per raccogliere e archiviare informazioni. I cookie Flash differiscono dai cookie del browser in termini di volume, tipo e modalità di archiviazione dei dati. Gli strumenti di gestione dei cookie disponibili nel tuo browser non sono in grado di rimuovere i cookie Flash. Per maggiori informazioni su come disabilitare i cookie Flash, consulta l'ultima sezione del presente documento relativo alle modalità dei cookie.
Disabilitando i cookie Flash, tuttavia, alcuni dei nostri servizi potrebbero non funzionare correttamente e non potrai accedere a numerose funzionalità pensate per ottimizzare la tua esperienza di navigazione nel sito.
Quali sono i tipi di cookie che possono essere utilizzati?
I cookie che possono essere utilizzati sul nostro sito Web rientrano nelle quattro categorie illustrate di seguito. Queste descrizioni possono aiutarti a stabilire in che modo desideri interagire con i nostri siti Web e altri servizi online.
 
1. Cookie strettamente necessari
Questi cookie sono fondamentali per poter navigare sul sito Web e utilizzare alcune funzionalità. Senza i cookie strettamente necessari, i servizi online che hai richiesto, come il carrello virtuale o l'emissione di fattura alla convalida di un acquisto, non possono essere forniti.
Non è necessario fornire il consenso per i cookie strettamente necessari, poiché sono indispensabili per assicurarti i servizi richiesti.
2. Cookie per le prestazioni
È possibile che da parte nostra (o dei i fornitori di servizi che operano per nostro conto) vengano inseriti dei cookie per le prestazioni nel tuo dispositivo di navigazione. Le informazioni raccolte mediante i cookie per le prestazioni sono utilizzate esclusivamente da noi o nel nostro interesse.
I cookie per le prestazioni raccolgono informazioni anonime relative al modo in cui gli utenti utilizzano il sito Web e le sue varie funzionalità. Ad esempio, i nostri cookie per le prestazioni raccolgono informazioni in merito alle pagine del sito che visiti più spesso e alle nostre pubblicità che compaiono su altri siti Web con cui interagisci, oltre a verificare se apri e leggi le comunicazioni che ti inviamo e se ricevi messaggi di errore. Le informazioni raccolte possono essere utilizzate per personalizzare la tua esperienza online mostrando contenuti specifici. I cookie per le prestazioni servono anche per limitare il numero di visualizzazioni di uno stesso annuncio pubblicitario. I nostri cookie per le prestazioni non raccolgono informazioni di carattere personale.
Un collegamento alla nostra Politica sui cookie è disponibile nella parte inferiore di ciascuna pagina del presente sito Web. Continuando a utilizzare questo sito Web e le sue funzionalità, autorizzi noi (e gli inserzionisti esterni di questo sito Web) a inserire cookie per le prestazioni nel tuo dispositivo di navigazione.
Per eliminare o gestire i cookie per le prestazioni, consultare l'ultima sezione della presente Politica sui cookie.
 
3. Cookie per funzionalità
È possibile che da parte nostra (o dei i fornitori di servizi che operano per nostro conto) vengano inseriti dei cookie per funzionalità nel tuo dispositivo di navigazione. Non condividiamo le informazioni raccolte mediante i cookie per funzionalità con i nostri inserzionisti né con terzi.
Questi cookie sono utilizzati per memorizzare le scelte che effettui (preferenza della lingua, paese o altre impostazioni online) e per fornirti le funzionalità personalizzate od ottimizzate che hai selezionato. I cookie per funzionalità possono essere utilizzati per offrirti servizi online o per evitare che ti vengano offerti servizi che hai rifiutato in passato.
In alcuni casi, possiamo autorizzare inserzionisti o terze parti a fornirti contenuti e altre esperienze online tramite questo sito Web. In questo caso, la terza parte in questione potrebbe inserire i propri cookie per funzionalità nel tuo dispositivo e utilizzarli, in modo analogo a noi, al fine di fornirti funzionalità personalizzate e ottimizzare la tua esperienza d'uso. Selezionando opzioni e impostazioni personalizzate o funzionalità ottimizzate, autorizzi l'utilizzo da parte nostra (e di terzi) dei cookie per funzionalità necessari a offrirti tali esperienze.
Eliminando i cookie per funzionalità, le preferenze o le impostazioni selezionate non verranno memorizzate per visite future.
    
 
4. Cookie promozionali o di targeting
Pubblicità mirata gestita da terze parti
I cookie di pubblicità mirata gestita da terze parti possono essere memorizzati sul dispositivo dell'utente da inserzionisti terze parti, reti pubblicitarie, servizi di scambio dati e analisi di marketing e altri fornitori di servizi.
I cookie per la pubblicità mirata gestita da terze parti raccolgono informazioni sulla navigazione dell'utente sui vari siti web e sui servizi online al fine di visualizzare inserzioni pertinenti sui siti web e sui servizi online nostri e di terze parti. Le reti pubblicitarie possono condividere queste informazioni con gli inserzionisti utilizzando la loro rete. Le informazioni raccolte utilizzando questi cookie per la pubblicità mirata gestita da terze parti non identificano personalmente l'utente.
La nostra promozione mirata
I nostri cookie promozionali mirati vengono inseriti nel tuo dispositivo di navigazione da noi (o dai fornitori di servizi che agiscono per conto nostro).
Possiamo utilizzare questi cookie sui nostri siti Web e in relazione ai nostri contenuti e annunci pubblicitari visualizzati nei siti Web e nei servizi online di terzi, al fine di confermare la tua interazione con i nostri contenuti o promozioni e per mostrarti gli annunci di prodotti che riteniamo potrebbero interessarti. I cookie promozionali mirati raccolgono informazioni anonime.
L'organizzazione che gestisce i cookie (noi o terzi) è tenuta a richiedere e ottenere il tuo consenso. Quando vedi questa icona su annunci nostri o di terze parti, puoi fare clic sull'immagine e visualizzare altri dati sulla promozione mirata, tra cui informazioni su come gestire le opzioni di controllo tramite le impostazioni del browser. Per maggiori informazioni, visita la pagina www.youronlinechoices.eu.
 
Visitatori registrati
Ci riserviamo il diritto di analizzare le attività online dei visitatori registrati sui nostri siti Web e sui servizi online tramite l'uso dei cookie e di altre tecnologie di tracciabilità. Se hai scelto di ricevere comunicazioni da parte nostra, possiamo utilizzare i cookie e altre tecnologie di tracciabilità per personalizzare le future comunicazioni in funzione dei tuoi interessi.
Inoltre, ci riserviamo il diritto di utilizzare cookie o altre tecnologie di tracciabilità all'interno delle comunicazioni che ricevi da noi (ad esempio, per sapere se queste sono state lette o aperte o per rilevare con quali contenuti hai interagito e quali collegamenti hai aperto), in modo da rendere le comunicazioni future più rispondenti ai tuoi interessi.
Se non desideri più ricevere comunicazioni mirate, puoi fare clic sul collegamento per l'annullamento dell'iscrizione, disponibile nelle nostre comunicazioni, o accedere al tuo account per revocare il consenso all'invio di comunicazioni a fini di marketing. Se non desideri più ricevere comunicazioni pubblicitarie personalizzate in base alla tua attività online su questo e altri siti Web, segui le istruzioni sopra riportate (per gli annunci pubblicitari mirati).
 
Abilitazione/disabilitazione di cookie tramite il browser
Esistono diversi modi per gestire i cookie e altre tecnologie di tracciabilità. Modificando le impostazioni del browser, puoi accettare o rifiutare i cookie o decidere di ricevere un messaggio di avviso prima di accettare un cookie dai siti Web visitati. Ti ricordiamo che disabilitando completamente i cookie nel browser potresti non essere in grado di utilizzare tutte le nostre funzionalità interattive.
Se utilizzi più computer in postazioni diverse, assicurati che ogni browser sia impostato in modo da soddisfare le tue preferenze.
Puoi eliminare tutti i cookie installati nella cartella dei cookie del tuo browser. Ciascun browser presenta procedure diverse per la gestione delle impostazioni. Fai clic su uno dei collegamenti sottostanti per ottenere istruzioni specifiche.
Microsoft Windows Explorer
Google Chrome  
Mozilla Firefox  
Apple Safari  
Se non utilizzi nessuno dei browser sopra elencati, seleziona "cookie" nella relativa sezione della guida per scoprire dove si trova la tua cartella dei cookie.
 
Eliminazione dei cookie Flash
Fai clic sul collegamento qui di seguito per modificare le tue impostazioni relative ai cookie Flash.
Disabilitazione dei cookie Flash

La lettura supera la vista

Gli scrittori arabi dicevano che un libro è il migliore e più sicuro amico, collega ciò che è lontano a ciò che è vicino, il passato al presente: il lettore si ferma di continuo in quel che legge con un'attenzione permanente; mentre chi si accontenta di guardare, anche a lungo, non si arresta a nulla. Ecco perchè "la lettura supera la vista" dicevano gli arabi.
(Pietro Citati)

 
 
icona email- MANGIATUTTO
Per inviare un messaggio:
 
 
 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Carmelo Zaccaria

Il libro scritto da Carmelo Zaccaria "Il Potere del web - la Potenza delle fiabe" è stato ripubblicato in una nuova edizione dalla Casa editrice "Il Convivio" 

 

  

In questo libro analizzo e metto a confronto modelli di comportamento e reazioni emotive che animano il bambino nella costruzione della sua personalità, a seconda che siano influenzati dal web o dalle fiabe.

Tra il mondo virtuale dei Bit ed il mondo magico delle fiabe non sembra esserci spazio di condivisione o di compromesso. Oggi certamente la comunità digitale sembra esprimere un approccio mentale più evoluto e innovativo, rispetto ad una concezione ritenuta retrograda delle fiabe, se non fosse che sta delegando le potenzialità dell’intelletto umano ad una macchina. Ed inoltre ritengo che certi valori come l’umiltà, il coraggio, la semplicità, la generosità, l’altruismo, che sono preziosi punti di riferimento del mondo fiabesco, dovrebbero essere maggiormente riconsiderati dal punto di vista pedagogico.

Ce ne sarebbe un gran bisogno, considerate l’inquietudine e la deriva sociale di cui sono vittime gli adolescenti di oggi. Mettere d’accordo il mondo digitale con il mondo delle fiabe, farli convivere, trovando i modi e i tempi giusti di influenzare positivamente, ognuno per la sua parte, lo sviluppo psicologico del bambino, anche se può apparire arduo, è tuttavia uno sforzo supremo che va tentato.

 

 

 

Il racconto di dieci anni di storia

Si intitola “Il tempo migliore – divagazioni sul presente irresistibile e artificioso” il volume di Carmelo Zaccaria uscito per i tipi della Scorpione Editrice. Si tratta di una raccolta di articoli che l’autore ha scritto sugli eventi che hanno segnato l’ultimo decennio.